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Valle di Comino, pesci morenti lungo il torrente Mollarino

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Valle di Comino – Pesci morenti lungo il torrente Mollarino: i dettagli da Fare Verde Provincia di Frosinone APS.

Valle di Comino, pesci morenti lungo il torrente Mollarino: il comunicato stampa di Fare Verde

I volontari di Fare Verde Valle di Comino che il 16 Marzo 2025 nell’ambito della vigilanza attuatasul territorio provinciale per il progetto “Ambiente Pulito” di Fare Verde Provincia di Frosinone APS hanno rinvenuto pesci morti e morenti lungo il torrente Mollarino nella Valle di Comino dove sono in corso i lavori di sistemazione idraulica realizzati dal consorzio di bonifica.

Non è la prima volta che si verifica la moria dei pesci che a suo tempo è stata segnalata e documentata dalla scrivente associazione di tutela ambientale. Risulta chiaro anche a chi nonvede che il fragile eco sistema del Mollarino viene aggredito con i bulldozer per realizzare operedi sistemazione idraulica altamente invasive e lesive per la biodiversità macro e microscopica del torrente.

Opere definite strategiche dal commissario che gestisce il consorzio di bonifica che fino ad ora hanno ottenuto quale unico risultato tangibile la distruzione della fauna ittica. Quello che è inaccadimento sembra ripetere quanto già accaduto quando il consorzio venne chiamato in giudizio dal Comune di Atina che lamentava lavori di strana fattura.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha inviato una segnalazione alla Polizia Provinciale e ogni cosa è stata comunicata al Prefetto di Frosinone e allaDirigente Settore Ambiente della Provincia di Frosinone. Il 17 .03 .2025 c’è stato il sopralluogo della Polizia Provinciale.

Ad aggravare lo scempio c’è il fatto che in questo periodo c’è la schiusa delle uova del gambero di fiume  Austropotamobius pallipes italicus (Gambero Italico). Pertanto è stato chiesto alle Autorità l’interruzione istantanea di ogni tipologia di lavori nell’alveo del torrente Mollarino fino alla fine della prossima estate quando le larve dei gamberi saranno diventate autonome.

Per i lavori da eseguire comunque sono stati chiesti interventi realizzati con opere di ingegnerianaturalistica. Il Gamberol Austropotamobius pallipes italicus è a forte rischio di estinzioneedinfatti la specie è considerata in pericolo in base ai criteri della IUCNredlist. Il frazionamento dell’areale come avviene nel Mollarino in seguito ai lavori di sistemazione idraulica troppo invasivi cagionano danni irreparabili alla speciechesi ricorda è importante indicatore ambientale di acque estremamente pulite.

Acque che vanno preservate intatte per conservare il prezioso patrimonio genetico che ci sopravvive. Pertanto alle Autorità è stato chiesto anche di far realizzare opere compensative di naturalizzazione rivierasche del torrente Mollarino (ora distrutte dalle ruspe) inmodo da ricreare l’habitat naturale per la specie Austropotamobius pallipesitalicus facendosi consigliare dello staff scientifico del progetto Life Clawchel’Unione Europea ha dedicato al nostro Gambero Italico.

E’ utile ricordare che la legge LEGGE REGIONALE N. 18 DEL 05-04-1988 – REGIONE LAZIO – 05/04/1988 , n. 18 – B.U.R. 20/04/1988 , n.11 protegge il gamberoAustropotamobius pallipes italicus ed infatti sono vietate rigorosamente tutte le forme di cattura, di detenzione e di uccisione; b) il deterioramento o la distruzione dei siti di riproduzione e di riposo; c) il molestare la fauna selvatica minore, specie nel periodo della riproduzione, dell’allevamento e dell’ ibernazione; e) la detenzione, il trasporto ed il commercio di tali animali, vivi o morti.

Fare Verde Provincia di Frosinone APS

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