Roma – Tragedia in un ospedale della Capitale: morta una donna di 62 anni, dopo un’operazione di chirurgia estetica effettuata in una clinica privata. Sul caso interviene l’associazione Codici, di cui riportiamo il comunicato stampa di seguito.
Presunto caso di malasanità a Roma: interviene l’associazione Codici
Un’operazione di chirurgia estetica all’apparenza banale che è sfociata in una tragedia. Una donna di 62 anni è la vittima di un caso sospetto di malasanità su cui l’associazione Codici ha deciso di presentare un esposto alla Procura.
Il decesso è avvenuto martedì scorso all’ospedale Grassi di Ostia, dove la paziente era ricoverata in coma vegetativo da giorni a seguito di complicanze seguite ad un intervento di liposuzione eseguito in una struttura privata della Capitale.
“L’attenzione principale – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – è rivolta proprio a quanto avvenuto nella struttura privata. Bisogna fare chiarezza sull’intervento, sulle fasi preparatorie e sulla gestione post-operatoria. I dubbi sono tanti e riteniamo doveroso indagare per appurare eventuali responsabilità”.
Stando a quanto emerso finora, dopo aver eseguito l’intervento, la donna avrebbe iniziato ad accusare forti dolori e febbre, tanto da rivolgersi all’ospedale “Sant’Anna” di Pomezia. La situazione sarebbe peggiorata al punto da rendere necessario il trasferimento all’ospedale “Grassi” di Ostia, dove sarebbe giunta in condizioni gravissime. Ricoverata in terapia intensiva, la 62nne è entrata in coma vegetativo fino al decesso avvenuto il 18 marzo.
L’associazione Codici porta avanti da anni la campagna “Indigniamoci!” contro la malasanità, fornendo una serie di servizi quali: consulenze legali, costituzione di parte civile nei processi penali, azione civile di risarcimento danni, assistenza e consulenza per indagini difensive. È possibile segnalare danni o irregolarità nelle cure, negli interventi o nelle diagnosi telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.
Foto di repertorio