Lo scorso pomeriggio, una pattuglia del X Gruppo Mare della Polizia di Roma Capitale, impegnata nell’attività di controllo dei parchi pubblici, si trovava all’interno del parco di via Pietro Rosa, nel centro di Ostia.
L’arresto di un 23enne
Tra famiglie e bambini in loco, gli agenti hanno notato la presenza di una persona sospetta, appoggiata ad un muretto , che sembrava in attesa di qualcosa o qualcuno. Volendo vederci chiaro, gli operanti si sono appostati in maniera tale da non essere visti e, dopo soli dieci minuti, hanno assistito all’arrivo di un ragazzo, rivelatosi essere poi minorenne, su di un monopattino, che si avvicinava al soggetto e gli consegnava dei soldi in cambio di una bustina, prontamente finita nelle tasche dei pantaloni.
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Intervenuti immediatamente, gli agenti hanno fermato i due individui e chiesto all’acquirente di mostrare cosa avesse comprato. Quest’ultimo ha consegnato loro un involucro con dentro della marijuana. Nel frattempo il venditore ha tentato nervosamente di disfarsi di una seconda bustina. Sottoposto a perquisizione, nel suo zaino sono stati trovati circa 30 grammi tra hashish e marijuana e anche 180 euro in contanti. Sia il denaro, che le sostanze sono state poste sotto sequestro.
Il minorenne, acquirente dello stupefacente, è stato affidato a un familiare e sanzionato secondo quanto previsto dal Testo Unico sugli Stupefacenti. Per lo spacciatore, un ventitreenne residente a Ostia, è scattato l’arresto, per il quale dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria del reato di spaccio.
Per dovere di cronaca, e a tutela di eventuali indagati in caso di indagini, ci teniamo a ricordare che quanto detto non equivale a una condanna. Le prove si formano in Tribunale e l’ordinamento giudiziario italiano prevede comunque tre gradi di giudizio. Resta dunque valida la presunzione di non colpevolezza degli indiziati.
Foto di repertorio